Parigi-Nizza 2026, David Gaudu passa in poche ore da un’ottima giornata al ritiro: “Era esausto, deve ritrovare costanza di rendimento”
David Gaudu è un corridore che ha abituato a un rendimento altalenante in questi ultimi anni. Il francese è passato spesso, in breve tempo, da ottime prestazioni a momenti di grande difficoltà e, durante la Parigi-Nizza 2026, si è avuta una nuova dimostrazione di questo aspetto. Il capitano della Groupama-FDJ United è passato infatti dall’essere brillante interprete della quarta tappa, quella che ha di fatto segnato la corsa francese fra vento e pioggia, al ritiro dopo pochi chilometri della frazione successiva. Gaudu, peraltro, aveva iniziato la giornata al quinto posto nella generale e per lui c’erano le premesse anche per essere quantomeno protagonista della lotta per il podio.
“Non stava bene, era completamente esausto – le parole di Stéphane Goubert, direttore sportivo della Groupama-FDJ United, raccolte da L’Équipe – Aveva passato una brutta notte e al mattino aveva anche mal di gola. Dopo la tappa di Uchon (la quarta, quella resa durissima dalle condizioni meteo – ndr) il suo corpo è andato automaticamente in modalità spento. Abbiamo dovuto lottare per risvegliarlo”.
Gaudu ha preso comunque il via della tappa di giovedì 12 marzo, per poi lasciare la corsa dopo pochi chilometri: “Sul bus della squadra, prima di partire, era molto chiuso in se stesso – il racconto di Goubert – Abbiamo cercato di fargli capire che doveva lottare e di non dare troppo ascolto alle sue sensazioni in quel momento“. Il corridore francese, 29 anni, però, ha deciso di non dare ascolto alla squadra…
Squadra che punta sempre molto su di lui: “Stiamo cercando di lavorare per fargli superare questa incostanza di rendimento – aggiunge Goubert – Le capacità le ha, come ha dimostrato qualche mese fa vincendo in quel modo incredibile la tappa alla Vuelta a España 2025 (all’epoca battè Mads Pedersen e Jonas Vingegaard in un arrivo in volata ristretta – ndr). Stiamo lavorando con lui da inizio anno su questo aspetto e pensiamo anche che stia migliorando, anche se partiva da un punto piuttosto basso”.
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